LUZ   43 comments

Cioè… io !

Molti, molti anni fa, mi parlarono di un libro.
Ma non lo comprai, nè lo lessi.

L’ho comprato qualche mese fa e l’ho letto con grande emozione, rimpiangendo che fossero passati tanti anni senza averlo letto prima.
Si tratta di “Che tu sia Per me il coltello” di David Grossman.

E’ un romanzo epistolare, genere quindi non dei più diffusi, ma in quel libro ho ritrovato, in forma letteraria, esperienze e sensazioni ampiamente sperimentate in anni ed anni di presenza in rete…
E tanto altro ancora.

Ne riporto uno dei passi più famosi.

“Ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo indistruttibile, posto all’estremità della spina dorsale. Si chiama luz in ebraico, e non si decompone dopo la morte nè brucia nel fuoco. Da lì, da quell’ossicino, l’uomo verrà ricreato al momento della resurrezione dei morti. Così per un certo periodo ho fatto un piccolo gioco: cercavo di indovinare quale fosse il luz delle persone che conoscevo. Voglio dire, quale fosse l’ultima cosa che sarebbe rimasta di loro, impossibile da distruggere e dalla quale sarebbero stati ricreati. Ovviamente ho cercato anche il mio, ma nessuna parte soddisfaceva tutte le condizioni. Allora ho smesso di cercarlo. L’ho dichiarato disperso finchè non l’ho visto nel cortile della scuola. Subito quell’idea si è risvegliata in me e con lei è sorto il pensiero, folle e dolce, che forse il mio luz non si trova dentro di me, bensì in un’altra persona.”

E poi ancora un altro passo, meno famoso.

“Ieri, prima di uscire, ho letto a Yidò un racconto da un libro intitolato La valle degli animali bizzarri. Non so se lo conosci. Ho letto il brano in cui Momintrol, una delle creature, si nasconde sotto un grande cappello che lo trasfigura. Tutti i compagni fuggono spaventati, ma a quel punto entra nella stanza la mamma di Momintrol, che lo guarda e domanda: “Chi sei?”. Lui la fissa con sguardo supplichevole, perchè lo riconosca. Se lei non lo riconosce, come potrà continuare a vivere? La mamma guarda questa creatura che non assomiglia neppure al suo bambino e dice tranquillamente: “Sei il mio Momintrol”. Ed ecco il miracolo: Momintrol muta d’aspetto, lo sconosciuto sparisce e lui torna ad essere se stesso.
Ora è davvero tutto nelle tue mani.”

La vita può mettermi ostacoli, può sommergere col rumore del lavoro la melodia dell’anima, può persino far si che non mi riconosca allo specchio…
Ma la mia essenza più profonda, quell’infinitesimo concentratissimo atomo indivisibile che costituisce la mia essenza, non verrà neanche scalfito da tutto ciò.

Chi mi vuole bene lo custodisca con sè, perchè è la mia vita, perchè sono io.

MODIFICATO il 15-4-2011

Gentilissime commentatrici, vorrei farvi notare una cosa.
Nonostante l’80% del post sia una citazione da un libro, questo non aveva l’intenzione di essere un post letterario.
Se avessi voluto farlo avrei tentato di recensire il libro in maniera più articolata.

Viceversa volevo parlare di cosa è la nostra essenza e come le persone a cui siamo cari la sappiano riconoscere al di là di tante sovrastrutture.

Tentativo fallito ?

Volterò pagina…

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Pubblicato 9 aprile 2011 da Claudio Guiduccio jedi Spega in Senza categoria

43 risposte a “LUZ

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  1. Avevo già commentato il post, cmq sto leggendo altri suoi libri e mi piace tanto questo autore..
    Felicissimo week-end Guido un abbraccio e un 🙂

  2. …e se neanche noi stessi riuscissimo più a riconoscerci?…se ci si perdesse nella ricerca di un Luz, ritrovandosi ad aver fatto una vita di ricerca, invece che vivere e basta quello che succedeva, senza cercare proprio nulla?

  3. Ciao, stavo leggendo meglio il tuo blog.. e mi sono fermata a commentarti, perchè è un libro che mi ha affascinato davvero tanto, il contatto epistolare, le parole, il modo di esprimerle.., avrei voluto commentare anche il post sopra questo, magari la prox volta.. dolce serata Claudio o Guido, non so come preferisci essere chiamato;-)

  4. Caro Guido, è una fatica venirti dietro.
    Sai … Sei un bel Tipetto.
    Non ti perdi affatto d’animo e hai subito
    la battuta pronta.
    Però… mi piaci( non ti montare la testa)
    Gina

    Ps
    Gioiosa serata di sabato

  5. Tutte le stagioni sono belle
    quando il Cuore è felice.

    Una lieta giornata
    Gina

  6. Bellissimo libro, belle le citazioni, sono entrata nel tuo blog per la prima volta, tornerò presto!

  7. Amo questo libro. E’ speciale, particolarissmo.
    Al mio luz non ci penso…. o forse ci penso ogni giorno…. chissà…

  8. Che la Forza sia sempre con Te.
    Ma anche una spolverata di Magia non ti
    farebbe male.

    Abra Cadabra …

  9. MA VOI SAPETE QUALE SIA IL VOSTRO LUZ ?

  10. Gentilissime commentatrici, vorrei farvi notare una cosa.
    Nonostante l’80% del post sia una citazione da un libro, questo non aveva l’intenzione di essere un post letterario.
    Se avessi voluto farlo avrei tentato di recensire il libro in maniera più articolata.

    Il post vorrebbe parlare di un altro concetto, che ho scritto in parte nell’ultima risposta a Patrizia…

  11. Non l’ho letto, ma l’ho subito messo in lista per i prossimi acquisti. Ma la scimmietta nella foto è come la tua espressione dopo aver letto il libro?? Fa quell’effetto??
    Ciao ciao, Pat 🙂

    • La scimmietta è in realtà un lemure…
      Serviva ad illustrare il secondo brano, quello di Momintrol.
      Serviva a dare una seconda accezione di cosa è la nostra essenza e come le persone a cui siamo cari la sappiano riconoscere al di là di tante sovrastrutture.

  12. ho letto quasi tutto di questo autore straordinario anche i libri per ragazzi che ha scritto dopo la morte del figlio
    ti consiglio …qualcuno con cui correre o bambini a zig zag…e’un autore cosi’complesso che non ho mai trovato parole sufficenti per descrivere il patrimonio immenso di riflessioni che scaturiscono dai suoi scritti…come anche Oz o Yehoshua…grazie di esistere a Voi tutti!

  13. Certo che se così è un giorno questo mondo sarà tanto affollato…. ci sarà tutto questo spazio?
    Chi risusciterà saprà…

  14. …e se il luz non fosse in nessuna persona ma costituisse quello che lasciamo di immateriale negli altri ( ed eventualmente dopo di noi)…???
    Comunque mi hai incuriosita, anche se non leggo romanzi epistolari ( mai piaciuti..) dai tempi delle superiori in cui mi costrinsero a sciropparmi Chodelors de Laclos e le sue ” Relazioni pericolose”…:(

    silvianovabellatrix
  15. Caro Guido, mi hai incuriosita e affascinata
    nello stesso momento. Proverò a leggerlo col pensiero
    alle tua sensibilità.

    Grazie Amico
    Gina

  16. E si leggerà se ha cosi entusiasmato il Jedi

  17. la parte “luz” é da pelle d’oca…bella davvero…come in poche righe sei riuscito a spiegare L’AMORE…

  18. Non ho letto questo libro …
    ma la tua “recensione” mi ha affascinato …

    e sì .. a volte la nostra essenza ci può pure sfuggire .. ce la ricorda chi ci ama…
    un bacione

  19. obsession, compulsion and desire…deep and intriguing. Not an easy novel, however compelling.

  20. david grossman..

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