Protomedico, matematico, astronomo…   27 comments

COMETE

La cometa (Maria Luisa Spaziani)
Quel mio amore per lui aveva ali di cera
lunghe le ali sembravano eterne
battevano il cielo sicure, sfioravano picchi,
puntavano al sole con nervature nervine.
 
Fuse le ali ormai mi ricrescono dentro,
soltanto ora perdute mi diventano vere,
e ai cuori incauti grido: la passione è un fantasma
troppo importante, uomini, per potersi incarnare.
 
Chiomate vaganti comete di Halley, presagi
disastri prodigi che infiammano e gelano il sangue,
nessuno osi fissarvi, si arrischi a sfiorare
coaguli di pura lontananza – morgane.

Le comete, per il loro aspetto spettacolare variabile nel tempo, hanno sempre affascinato l’uomo e sono note fin dall’antichita’.
Esse fanno la loro apparizione in cielo sotto forma di astri luminosi, dalla forma via via piu’ allungata nel corso dei mesi, per poi rimpicciolirsi di nuovo e scomparire nel giro di pochi mesi.
La paura ancestrale avuta dai popoli antichi nei confronti delle comete può essere riscontrata al giorno d’oggi da una paura che ha fondamento in una reale possibilità (quella dell’impatto).
Nonostante ciò le comete restano comunque degli oggetti stupendi, ricchi di fascino e in grado di far provare ancora emozioni all’uomo che le osserva.

Non puoi prendere le comete per la coda.
E neanche puoi fermarle, non puoi fermarle senza distruggerle.
Una cometa passa, gira, parte, torna, ripassa, rigira, riparte…
Ogni volta che passa, non sai se tornerà di nuovo o se quella è l’ultima volta.
Troppo lungo lontano ed ignoto è il tragitto che percorre per poter prevedere con certezza il suo ritorno.
Sai che magari all’improvviso si perderà nello spazio siderale e non tornerà più.

Una cometa non e’ altro che una “palla di neve sporca” in orbita attorno al Sole, cioe’ un agglomerato irregolare di ghiaccio (di acqua , ammoniaca, anidride carbonica, metano), polvere, metalli e rocce, tenuti insieme dalla mutua attrazione gravitazionale.
Quando la cometa si avvicina al Sole, l’effetto della radiazione solare provoca la sublimazione dei ghiacci presenti alla superficie del nucleo cometario; questa sublimazione soffia via dalla superficie anche i grani di polvere che, illuminati dal sole, ne diffondono la luce rendendo visibile la cometa.
L’aspetto di una cometa è quindi estremamente mutevole, variando da una sera all’altra.
Dopo un certo numero di passaggi, la cometa e’ destinata a disgregarsi, perche’ l’attrazione reciproca dei suoi componenti non e’ piu’ sufficiente a tenerli uniti.

Scorgi la sua la sua chioma e la sua coda, una lunga scia di luce.
Sostanze solide perchè ghiacciate dal freddo dello spazio dove hanno avuto origine, scaldate dai raggi di una stella, una stella in realtà che rimane sempre lontana milioni di chilometri, si convertono in gas, passando da uno stato al suo stato opposto, senza mai sperimentare lo stato liquido.
Il liquido non è fatto per lo spazio.
Gli oceani d’acqua esistono solo sulla terra.

I numerosi passaggi al perielio che una cometa compie durante il suo ciclo vitale conducono il nucleo verso un lento e inesorabile processo di erosione che consuma pian piano tutte le riserve di ghiaccio della cometa trasformandola inevitabilmente in una carcassa rocciosa inerte non tanto dissimile da un asteroide.
Quando una cometa ha un “incontro ravvicinato” con un pianeta di solito subisce profonde alterazioni dei parametri orbitali; inoltre se si avvicina troppo può essere disgregata in vari frammenti o addirittura può collidere con il pianeta stesso.

Fine per collisione, disgregazione, consunzione.
Ripetendo senza fine il ricordo di un’orbita percorsa ormai senza chioma e senza coda di luce.
O perdendosi in uno spazio gelido e senza ritorno.

CREDIMI, NON E’ PER NIENTE BELLO ESSERE UNA COMETA.
Neanche quando ti sembra di essere al centro del presepe.

“Talvolta conviene perdere con una mano vincente
per poi poter vincere la partita vera anche con una mano perdente.”

Partecipo solo ad alcuni giochi.
Non a quelli che durano una mano.
Nè a quelli in cui nessuno vince davvero.
E le regole devono essere condivise.

Io non so molte cose, ma quelle che so, le so bene !
E cerco di stare alla larga dalle cose che non capisco.
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Pubblicato 6 giugno 2010 da Claudio Guiduccio jedi Spega in Senza categoria

27 risposte a “Protomedico, matematico, astronomo…

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  1. Torni vero ?

    Claudio Guiduccio
  2. per qualche misterioso motivo vi siete avvicinati, per altri, allontantati.. ci sono tante cose che non si capiscono ma esistono indipendentemente dalla nostra volontà, con questa volo via, .. ma non come cometa 😉

  3. Una cometa non e\’ altro che una "palla di neve sporca" in orbita attorno al Sole, cioe\’ un agglomerato irregolare di ghiaccio (di acqua , ammoniaca, anidride carbonica, metano), polvere, metalli e rocce, tenuti insieme dalla mutua attrazione gravitazionale. .. eppure, oggi sappiamo che nell\’infinitesimalmente piccolo i campi di energie sono tenuti insime da forze diverse e che tutto è collegato al tutto. Anche tu ad una cometa..

  4. Una cometa non e\’ altro che una "palla di neve sporca" in orbita attorno al Sole, cioe\’ un agglomerato irregolare di ghiaccio (di acqua , ammoniaca, anidride carbonica, metano), polvere, metalli e rocce, tenuti insieme dalla mutua attrazione gravitazionale. .. eppure, oggi sappiamo che nell\’infinitesimalmente piccolo i campi di energie sono tenuti insime da forze diverse e che tutto è collegato al tutto. Anche tu ad una cometa..

  5. Solo oggi riesco a leggere il tuo ultimo capolavoro,molto affascinante la tua teoria sulla cometa … io non so ancora dove collocarmi o dove tu mi hai collocata …ma sono ancora qui ,a leggere l\’intelligenza sottile ,l\’acume profondo e la sincerità diretta .ciao caro il mio lei … sorrido e vado via .

  6. Io insisto a tenere in vita gli space, finchè riuscirò !

    Claudio Guiduccio
  7. Tutto continua a tacere, ovunque ormai…Ciao ciao

  8. Tutto tace. E tra qualche giorno torno.

    Claudio Guiduccio
  9. non escriberme. Hablame!

    Claudio Guiduccio
  10. me da asco el nuovo live space. Te escribo privadamente

  11. E alla fine le cose che non capisco si allontananmo loro da me senza farsi capire.

    Claudio Guiduccio
  12. Tutti nella vita applicano filtri.Questo non mi sembra dei peggiori.E comunque cerco di star lontano dalle cose che non capisco non se non le capisco subito, ma se non le capisco dopo aver fatto lo sforzo di cercare di capirle.

    Claudio Guiduccio
  13. "e cerco di stare lontano dalle cose che non capisco". MALE, MOLTO MALE.

  14. Sabina tu sei sempre la poetessa della mia anima !

    Claudio Guiduccio
  15. A che ti serve una cometa? La puoi solo guardare a distanza passare e morire. Non c\’è incontro. Sempre spettatore. Mai protagonista. Cometa è passione in un attimo che sfugge. Nienete a che vedere con un castagno con radici profonde che è l\’amore che è eternità.

  16. Grazie Claudio!Grazie grazie grazie! E\’ un momento di passaggio della mia vita, delicato e le tue belle parole del comment cercherò di tenerle bene a mente perché mi facciano da faro qualora dubbi mi facessero tentennare. Baci

  17. Qui è perfetto !Mi fa piacere saperlo !

    Claudio Guiduccio
  18. Non sapevo dove postare, ma dovevo dirtelo: il tuo comment al mio post m\’ha fatto ridere per mezz\’ora!!:-))) Sei mitico!!

  19. anche con le stelle e la luna tanto la cometa passa cosi\’di rado e credo che l\’Amore non conosca nessun Dio aldi fuori di se stessoper questo mi piace in astratto Egoista come me\’!ciao Claudio lieta di intravederti in questo casino…qui e ..fuori!!:-)

  20. mi piace giocare anche se non capisco niente credo di essere un po\’suicida in tutti i campi.il guaio e\’che non cerco neanche di capire a meno che mi interessi un casino.pero\’partecipo sempre.con entusiasmo sopporto i danni collaterali guardo in giro e mi consolo

  21. Per questo non mi va di partecipare ad un gioco in cui parto ad handicap e non capisco le regole per vincere.Sempre ammesso che non sia un gioco in cui perdono tutti…(E questa è la terza parte del commento che ho dovuto ridurre a spezzatino)

    Claudio Guiduccio
  22. Perchè stare alla larga dalle cose che non si capiscono ?Io ho cercato di capirle…Anzi mi ci sono impegnato assai !Ma con risultati deludentiAlla fine però in un marasma di cose incomprensibili, un singolo particolare apparentemente secondario, mi ha fatto capire che c\’era qualcosa di stonato e che non avevo capito un bel niente in realtà.Un piccolo dettaglio in un affresco a tinte forti che probabilmente è sfuggito al pittore…

    Claudio Guiduccio
  23. Mi sa che devo dare qualche chiave di lettura.Il post è fatto di tre parti.Una poesia di Maria Luisa Spaziani (poetessa che amo).Un inciso didattico in cui i brani in corsivo sono tratti liberamente da internet e quelli a carattere normali sono miei commenti aggiuntivi.Ed infine alcune considerazioni sui giochi.Per capire che c\’entrano i giochi con le comete occorre tener conto che la parte centrale è solo un inciso.Il nesso è tra la prima parte e la terza.

    Claudio Guiduccio
  24. Ammesso che le ulteriori modifiche fatte agli space (tra l\’altro anche in termini di privacy) non lo affossino del tutto, per prima cosa osservo che ora vedo i commenti dal più vecchio al più recente e mi sembra una pessima cosa !Seconda cosa, ho provato a scrivere un commento e questo stupido blog mi ha detto che era troppo lungo.Forse gli space dopo essersi "fesibuckati" wogliono pure "tuitterarsi" ?

    Claudio Guiduccio
  25. non sara\’ bello essere una cometa…….ma è affascinante vederle…..buona giornata

  26. Che centrano i giochi con le comete?…Cmq si, le comete sono stupende, forse ci piacciono tanto proprio xké sappiamo che potremmo non vederle più…Riguardo allo stare alla larga dalle cose che non si conoscono… Io dico no! Ho voglia di imparare, conoscere, sperimentare… forse è rischioso, ma hey, è l\’essenza stessa della vita 😉

  27. Conoscendo la vera consisitenza, la comete perde tutto il suo fascino, però è anche vero che non si possono ignorare le cose, tanto chi vuole può sempre continuare a sognare ed a vederle magiche, e non con gli occhi di un astronomo. E\’ talmente raro nel corso della vita vederne una, che preferisco lasciarmi incantare, come quando è passata quella di Halley. Ma perchè stare alla larga dalle cose che non si capiscono? non è meglio cercare di capirle se possibile?Ciao ciao

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